Il Battistero del Duomo di Padova, celebre gioiello trecentesco dellarchitettura italiana, sta registrando un boom di visitatori, sia nazionali che internazionali, grazie al recente restauro da parte dellUnesco e allinserimento nel percorso dellUrbs Picta. Una vera e propria impennata, dichiara don Gianandrea Di Donna, delegato vescovile per il monumento di proprietà della Diocesi.
Laumento è stato registrato negli ultimi mesi con un picco di 7mila presenze ad agosto e un totale di 19mila persone tra luglio e ottobre, Siamo fiduciosi che questa tendenza non si arresti, anzi subirà un ulteriore incremento manifesta Andrea Nante, direttore del Museo Diocesano, merito anche del restauro degli affreschi a cura della Soprintendenza, ora il ciclo pittorico di Giusto de’ Menabuoi risplende in tutta la sua bellezza spiega il direttore riferendosi alla soglia delledificio di piazza Duomo, capolavoro affrescato dal pittore di corte Giusto De’ Menabuoi fra il 1376 e il 1378.
Ora infatti gli affreschi possono essere ammirati dai visitatori in tutta la loro magnificenza, grazie ad un restauro finanziato dai fondi del Mibact con 810mila euro. Ma ledificio andrà anche mantenuto, diverse le criticità riscontrate come gli interventi da attuare su infissi e spazi di accesso, inoltre gli affreschi di Giusto de’ Menabuoi sono minacciati dallumidità e vi è difficoltà nel reperire volontari che gestiscano laccoglienza nel fine settimana. Il Battistero ha incominciato ad attrarre un numero superiore di visitatori, penso anche in seguito all’accurato restauro. Ma ora bisognerà occuparsi dell’edificio e l’impegno, anche economico, sarà consistente lamenta don Gianandrea Di Donna.
I cicli affrescati del XIV secolo di Padova, proclamati Patrimonio Mondiale UNESCO il 24 luglio 2021, coinvolgono 3.694 metri quadrati di pareti affrescate in 8 luoghi, per mano di 6 artisti nel corso di 95 anni di storia nella città di Padova e mostrano una traccia vivida della società e dellarte patavina dellepoca.
I siti di Padova Urbs picta – Città dipinta – comprendono la Cappella degli Scrovegni e altri 7 siti che rappresentano un insieme unico di eccezionale valore universale.
Il Battistero è aperto tutti i giorni (lunedì: 13.30 18; martedì domenica: 10 – 13.30 e 14 – 18), mentre il Museo Diocesano è chiuso nel week end e aperto gli altri giorni. La biglietteria per Museo e Battistero è unica.






